Scopri il Mondo Bianco Bianchi

Origini

Sublimare la Materia in Autentica Poesia

Laboratorio di Via di Rusciano a Firenze, Bianco Bianchi con i suoi allievi 1964
Laboratorio di Via di Rusciano a Firenze, Bianco Bianchi con i suoi allievi 1964

La storia di Bianco Bianchi affonda le sue radici in una tradizione secolare, un’arte che sublima la materia in autentica poesia. Dalla fondazione del primo laboratorio negli anni Cinquanta al prestigio internazionale odierno, questa narrazione intreccia dedizione, maestria e un’insondabile passione per la bellezza.

Set per tavolo bistrot produzione anni sessanta
Set per tavolo bistrot produzione anni Sessanta
Tavolo Acanto anni ottanta
Tavolo "Acanto" anni Ottanta
Tavolo Barocco 1995 Collezione Gianni Versace a Miami
Tavolo "Barocco", graffito in oro su fondo nero ardesia. Uno dei numerosi lavori realizzati per Gianni Versace a partire dalla collaborazione iniziata nel 1987 con la realizzazione del tavolo con la testa di Medusa che fu di ispirazione per lo stilista, al tempo in cerca di un logo per le sue collezioni.
Tavolo Barocco 1995 Collezione Gianni Versace a Miami
Tavolo "Barocco", graffito in oro su fondo nero ardesia. Uno dei numerosi lavori realizzati per Gianni Versace a partire dalla collaborazione iniziata nel 1987 con la realizzazione del tavolo con la testa di Medusa che fu di ispirazione per lo stilista, al tempo in cerca di un logo per le sue collezioni.

Heritage

Raccontare il Futuro

Palazzo Vecchio, dettaglio di un piano di tavolo dei Fratelli della Valle XIX sec collezione Bianco Bianchi
Palazzo Vecchio, dettaglio di un piano di tavolo dei fratelli Della Valle XIX sec collezione Bianco Bianchi

Dove la Bellezza
Prende Forma

Firenze, culla dell’arte e della cultura, accolse la prima sede storica di Bianco Bianchi. In questo luogo intriso di storia nacquero capolavori che combinano tradizione e modernità, un lascito che continua a vivere nell’atelier odierno, dove ogni gesto racconta il passato con lo sguardo rivolto al domani.

Una Rinascita
Dalle Acque

Il 1966 è un anno che ha segnato profondamente la nostra storia. L’alluvione di Firenze travolse il laboratorio, ma non spezzò la nostra determinazione. Da quella tragedia ci fu una rinascita che ha rafforzato il nostro impegno a custodire e innovare un’arte che è patrimonio dell’umanità.

Chi Siamo

Custodi dell’Eccellenza Senza Tempo

Il Cuore Creativo
della Tradizione​

La nostra storia inizia quando Bianco Bianchi ( 1920-2006) , impiegato statale e artista amante della pittura, mosso da un forte spirito di ricerca iniziò a dedicare buona parte del proprio tempo libero per circa una decina d’anni (alla fine degli anni ’40) a studiare i segreti di una tecnica artistica che era stata da tempo perduta: la scagliola.
Successivamente, il figlio dello scrittore Giuseppe Prezzolini, dopo averlo notato, decise di portarlo negli Stati Uniti per dargli la chance di esibirsi con una serie di workshop live in alcuni dei più grandi magazzini di Pittsburgh, Portland, Washington, New York, Saint Louis. Città in cui ottenne un discreto successo.
Dopo aver poi lasciato il suo lavoro al ministero della difesa, Bianco si dedicò completamente alla scagliola, producendo nuovi manufatti, restaurando e collezionandone contemporaneamente di antichi.

Alessandro Bianchi

Elisabetta Bianchi

Leonardo Bianchi

Oggi i suoi figli, Alessandro ed Elisabetta, e suo nipote Leonardo, che hanno ereditato la stessa passione, supportati da validi collaboratori, continuano a produrre capolavori con la stessa tecnica antica, lavorando a fianco di decoratori e architetti nella creazione di pezzi unici per la decorazioni d’interni.

Domenico Dolce evento a Firenze Il Rinascimento e la Rinascita Palazzo Vecchio settembre 2020
Con Domenico Dolce in occasione dell’evento a Firenze in Palazzo Vecchio di Dolce & Gabbana “Il Rinascimento e la Rinascita” , settembre 2020
Consegna di un pannello in scagliola al direttore Vydas Dolinskas del museo Palazzo dei Granduchi di Vilnius- Lituania. 2015 - 2016

L'Arte che viaggia, ispira e crea connessioni

Nel corso degli anni il laboratorio Bianco Bianchi ha partecipato a numerosi eventi espositivi in contesti prestigiosi e a mostre estremamente importanti in Italia e all’estero tessendo rapporti con rappresentanti della cultura, della moda e del mondo del design.

Festival del Made In Italy Milano 2024
Festival del Made In Italy Milano 2024
Riprese TV Mediaset Studio Aperto MAG 2024
Riprese TV Mediaset Studio Aperto MAG 2024
Homo Faber Venzia 2018
Homo Faber, Venezia 2018
Evento al laboratorio per i 70 anni di attività ottobre 2023
Evento al laboratorio per i 70 anni di attività ottobre 2023

Progetto
Riattualizzazione del Classico

Progetto con gli illustratori per la riattualizzazione del Classico, ottobre 2024

Innovare con
Responsabilità e Bellezza

Innovazione e responsabilità sono i pilastri del nostro approccio. Siamo pionieri nell’utilizzo di materiali ecosostenibili e tecniche a basso impatto ambientale, dimostrando che l’artigianato può essere al servizio del pianeta senza rinunciare alla sua intrinseca bellezza.

Protagonisti del Design

Nel corso della nostra storia non abbiamo accettato solo commesse ma anche scommesse che ci hanno traghettato verso un confronto col campo del non figurativo, del design e dell’arte. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’incontro con creativi con cui abbiamo collaborato e che ci hanno stimolati a realizzare manufatti prestigiosi finiti in alcune tra le più belle case del mondo.

Sara Ricciardi Design evento per LVR ® Marina Denisova

Progetto "Profumoir" con Daniele Cavalli
Progetto "Profumoir" con Daniele Cavalli

Progetto "Moon Side Table" con Kunaal Kyhaan

Chi Siamo

Custodi dell’Eccellenza Senza Tempo

Bianco-Bianchi_foto-gruppo-Alessandro-Elisabetta-Leonardo

Il Cuore Creativo
della Tradizione​

La nostra storia inizia quando Bianco Bianchi ( 1920-2006) , impiegato statale e artista amante della pittura, mosso da un forte spirito di ricerca iniziò a dedicare buona parte del proprio tempo libero per circa una decina d’anni (alla fine degli anni ’40) a studiare i segreti di una tecnica artistica che era stata da tempo perduta: la scagliola.
 
Successivamente, il figlio dello scrittore Giuseppe Prezzolini, dopo averlo notato, decise di portarlo negli Stati Uniti per dargli la chance di esibirsi con una serie di workshop live in alcuni dei più grandi magazzini di Pittsburgh, Portland, Washington, New York, Saint Louis. Città in cui ottenne un discreto successo.
 
Dopo aver poi lasciato il suo lavoro al ministero della difesa, Bianco si dedicò completamente alla scagliola, producendo nuovi manufatti, restaurando e collezionandone contemporaneamente di antichi.
 
Oggi i suoi figli, Alessandro ed Elisabetta, e suo nipote Leonardo, che hanno ereditato la stessa passione, supportati da validi collaboratori, continuano a produrre capolavori con la stessa tecnica antica, lavorando a fianco di decoratori e architetti nella creazione di pezzi unici per la decorazioni d’interni.

Alessandro Bianchi

Elisabetta Bianchi

Leonardo Bianchi

Oggi i suoi figli, Alessandro ed Elisabetta, e suo nipote Leonardo, che hanno ereditato la stessa passione, supportati da validi collaboratori, continuano a produrre capolavori con la stessa tecnica antica, lavorando a fianco di decoratori e architetti nella creazione di pezzi unici per la decorazioni d’interni.

Domenico Dolce evento a Firenze Il Rinascimento e la Rinascita Palazzo Vecchio settembre 2020
Con Domenico Dolce in occasione dell’evento a Firenze in Palazzo Vecchio di Dolce & Gabbana “Il Rinascimento e la Rinascita” , settembre 2020
Consegna di un pannello in scagliola al direttore Vydas Dolinskas del museo Palazzo dei Granduchi di Vilnius- Lituania. 2015 - 2016

L'Arte che viaggia, ispira e crea connessioni

Nel corso degli anni il laboratorio Bianco Bianchi ha partecipato a numerosi eventi espositivi in contesti prestigiosi e a mostre estremamente importanti in Italia e all’estero tessendo rapporti con rappresentanti della cultura, della moda e del mondo del design.

Festival del Made In Italy Milano 2024
Festival del Made In Italy Milano 2024
Riprese TV Mediaset Studio Aperto MAG 2024
Riprese TV Mediaset Studio Aperto MAG 2024
Homo Faber Venzia 2018
Homo Faber, Venezia 2018
Evento al laboratorio per i 70 anni di attività ottobre 2023
Evento al laboratorio per i 70 anni di attività ottobre 2023

Progetto
Riattualizzazione del Classico

Progetto con gli illustratori per la riattualizzazione del Classico, ottobre 2024

Innovare con
Responsabilità e Bellezza

Innovazione e responsabilità sono i pilastri del nostro approccio. Siamo pionieri nell’utilizzo di materiali ecosostenibili e tecniche a basso impatto ambientale, dimostrando che l’artigianato può essere al servizio del pianeta senza rinunciare alla sua intrinseca bellezza.

Protagonisti del Design

Nel corso della nostra storia non abbiamo accettato solo commesse ma anche scommesse che ci hanno traghettato verso un confronto col campo del non figurativo, del design e dell’arte. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’incontro con creativi con cui abbiamo collaborato e che ci hanno stimolati a realizzare manufatti prestigiosi finiti in alcune tra le più belle case del mondo.

Sara Ricciardi Design evento per LVR ® Marina Denisova

Progetto "Profumoir" con Daniele Cavalli
Progetto "Profumoir" con Daniele Cavalli

Progetto "Moon Side Table" con Kunaal Kyhaan

Scagliola

Linguaggio Senza Tempo

Preparazione del disegno
Incisione del marmo o della pietra
Preparazione dell'impasto con polvere di Selenite
I pigmenti colorati, terre e ossidi
Mescolanza polvere e colori
Preparazione delle sfumature marmorizzate
Creazione masso artificiale
Gettata dell'impasto colorato
Graffito dei dettagli

La scagliola, con le sue radici che affondano nei secoli, è una tecnica capace di raccontare storie attraverso la materia. Da Carpi in Emilia nel XVII secolo alla Toscana del XVIII secolo e poi in tutta Europa, ogni epoca ha arricchito questo linguaggio artistico, rendendolo un simbolo di raffinatezza e maestria.

Dietro ogni opera in scagliola si cela un processo complesso e affascinante. Dalla preparazione del bozzetto al disegno inciso con precisione “chirurgica”, dal riempimento con impasti colorati sapientemente lavorati al graffito a bulino per ulteriori dettagli, ogni fase è un rito che trasforma la materia in capolavoro. Il risultato è una superficie che incanta, un dialogo tra arte e natura.

Museo

Un Viaggio nell’Arte e nella Storia

La nostra collezione privata è un tributo al genio creativo e alla storia dell’arte della scagliola. Tavoli, paliotti d’altare, quadri, camini, colonne e frammenti compongono la più cangiante e multiforme raccolta al mondo di opere antiche in scagliola.

Ogni pezzo è una finestra su un’epoca passata, un ponte tra la tradizione e l’innovazione che ispira il nostro lavoro quotidiano.

Bianco Bianchi e la riattualizzazione del classico

Strategie per rinnovare l’iconografia della scagliola fiorentina

Progetto dell’Architetto Luigi Ferrando in collaborazione con Niccolò Fontana

Nel nostro mestiere, la ripetizione della forma è sempre stata una necessità: la classicità rappresenta da sempre il cuore pulsante del nostro lavoro.
Tuttavia, senza rinnegare la nostra forma mentis, abbiamo scelto di esplorare il linguaggio della contemporaneità e ciò che oggi possiamo definire “nuovo classico”.

È in questo contesto che nasce la nostra volontà di sviluppare una nuova sinergia tra artigiano e professionista creativo, in un dialogo dove tradizione e innovazione si incontrano nella reinterpretazione dell’iconografia classica.

Ricerche e Interrogazioni
Abbiamo condotto un workshop con esperti della comunicazione visiva — disegnatori, tatuatori, grafici — ciascuno dei quali ha proposto un proprio elaborato come personale rilettura in chiave moderna di un motivo classico.

Il nostro intento:
esplorare nuovi simboli contemporanei attraverso il confronto diretto. I partecipanti sono stati invitati a incidere un dettaglio del proprio disegno su una piccola superficie in scagliola, successivamente riempita con colore.
Li abbiamo coinvolti in una riflessione sui confini della tecnica, aprendo una finestra su un mondo ancora da scoprire. Il dibattito si è acceso su temi come il simbolismo floreale, l’alchimia, la mitologia e la storia, letti attraverso una sensibilità moderna.

Rinnovare il Classico
Le fonti di ispirazione — miti antichi, tradizioni iconografiche — restano le stesse della scagliola storica. Ma da queste abbiamo voluto partire per costruire nuove narrazioni visive, in grado di parlare al presente.
Il nostro percorso include oggi anche strumenti digitali e competenze contemporanee, che arricchiscono e ampliano il processo creativo, senza mai snaturarne l’essenza.

Innovare con Responsabilità e Bellezza

Innovazione:

Restare fedeli alla tradizione eseguendo ciascun pezzo unico interamente a mano non significa necessariamente voltarle le spalle, laddove poi, nel caso di una richiesta di multipli, ci si avvalga dell’ausilio che la tecnologia oggigiorno ci offre. E così il significato di “innovazione” diventa quello di saper traghettare coscienziosamente nel mondo di oggi una tecnica secolare con – ad esempio – nuovi metodi per le incisioni a laser nel caso di produzioni impostate sulla serialità.

Parimenti stiamo portando avanti studi per affiancare il marmo, ossia uno tra i supporti che usiamo di più su cui lavorare. Nello specifico con la progettazione di piani di tavoli interamente realizzati in scagliola alleggeriti grazie all’inserimento di pannelli in alluminio a nido d’ape (alluminio che potrà successivamente essere fuso e riutilizzato più volte), costituendo così un vantaggio per l’ambiente domestico in cui saranno destinati, giacché godranno di una più leggera trasportabilità.

Sostenibilità:

La durevolezza dei beni d’affezione che produciamo pone il tema di un loro eventuale smaltimento in una posizione che tutto è fuorché centrale. Qualsiasi manufatto che noi realizziamo è pensato per reggere il peso del tempo e perché sia trasmesso di generazione in generazione.

Oltre a ciò, abbiamo sposato appieno un approccio con pratiche a livello produttivo che testimonia come questa attenzione verso la qualità, non solo sia stata aggiunta alla visione aziendale, ma anche integrata nell’operatività della vita quotidiana del nostro atelier.

Da qui siamo arrivati ad un perfezionamento di una tecnica che, ante litteram, avremmo già di per sé potuto definire ecosostenibile grazie all’utilizzo consapevole di materiali a basso impatto come la selenite, il gesso, i pigmenti colorati naturali (terre, ossidi) e le colle di origine naturale e vegetale.

Scagliola - Tecniche di Lavorazione

Le fasi principali di lavoro cominciano dalla preparazione del materiale alla strutturazione dei supporti fino allo sviluppo dei partiti ornamentali e alla lucidatura finale.

Si parte riportando la traccia del disegno sulla lastra che è di nostro interesse, che essa sia di marmo, pietra o di scagliola stessa.

Il profilo del disegno deve essere inciso lungo il suo perimetro con l’ausilio di piccole frese che lasciano un solco di profondità variabile da 1 a 5/6 mm a seconda dell’estensione del segno e del tipo di intervento che si dovrà realizzare successivamente.

Dopodiché si prosegue con la svuotatura della parte interna al contorno del disegno, ricavandone il “negativo”, attraverso piccoli scalpelli e mazzuoli.

Si ottiene così l’alloggiamento dove deve essere colato l’impasto di scagliola (un mix di colori, colle naturali, pigmenti naturali e selenite) che può essere allo stato fluido oppure più denso e manualmente plasmabile.

Dopo ogni inserimento di colore si deve sempre procedere con fasi di levigatura con pietra pomice e stuccatura di modo tale da avere un piano quanto più liscio possibile.

Per curare gli ultimi dettagli all’interno dei soggetti rappresentati si fa uso di un bulino per incidere molto più superficialmente, quasi a graffiare, con piccoli segni decisi.

Il graffito a sua volta viene, dopo essere stato di nuovo riempito con la scagliola, rispianato con abrasivi finissimi. In caso di richiesta di dettagli più sfumati la tecnica è quella usata nell’Ottocento con ritocchi pittorici a fresco finali.

In ultima istanza si lucida con olio e cera le superfici completamente di scagliola e con protettivi satinati le superfici di marmo e scagliola.

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